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  • Mattia Borda Bossana

Le mascherine: chi, quali e quando? 😷

Con questo post vorrei cercare di fare chiarezza circa l'utilizzo delle mascherine. Ormai sono diventate un bene di lusso, quasi introvabili. FFP2, FFP3, KN95, mascherine chirurgiche, in tessuto, fatte in casa...sigle e termini prima sconosciuti e ai quali ci siamo forzatamente abituati in un tempo brevissimo. Ma sono tutte utili allo stesso modo? Proviamo a capirlo insieme!

Partiamo dalla apparente contraddizione tra le disposizioni della OMS e linee guida emanate da virologi e medici italiani.

L' Organizzazione Mondiale della Salute infatti raccomanda l'uso delle protezioni facciali solo ai professionisti sanitari e a chi presenta sintomi sospetti, mentre il recente consiglio degli esperti italiani è quello di farle indossare a tutti data l'insidiosa capacità di contagio rappresentata da individui asintomatici e/o in incubazione. Un soggetto asintomatico infatti è in grado di contagiare fino a 18 persone attraverso due tipi di propagazione:


1 - Aerosol fine 💨 : emesso con la respirazione, evapora in pochi secondi inattivando la carica virale;

2 - Goccioline di saliva 💦 : emesse con tosse, starnuti o parlando, sono in grado di percorrere lunghe distanze e depositarsi su diverse superfici allungando la permanenza del Virus nell'ambiente.


Per questo il distanziamento sociale è stato scelto come prima linea di difesa e l'apparente contraddizione decade dal momento in cui non possiamo essere certi di non rientrare tra quei soggetti asintomatici o in incubazione capaci di propagare l'infezione. A questo punto risulta chiaro a tutti che utilizzare una protezione facciale quando si è soli, in ambienti aperti, con una distanza interpersonale di più di 2 metri o, come spesso si vede, mentre si è alla guida della propria auto, non solo è inutile ma rappresenta uno spreco di un bene che in questo momento è meglio salvaguardare con attenzione.


Vediamo quindi quali mascherine usare e in che contesto:


- Mascherina chirurgica: ha un'alta capacità filtrante dell'aria in uscita (espirazione), riesce a trattenere l'aerosol fine e soprattutto le goccioline di saliva da noi espulse, per questo risulta la protezione di prima scelta per quando si va al supermercato o in farmacia, è una misura di protezione fondamentale per chi ci sta intorno;


- Mascherine FFP2 o FFP3 con valvola: queste mascherine rappresentano lo standard anti-contagio per gli operatori sanitari che oggi sono a contatto con i malati di COVID-19, infatti hanno un'altissima capacità di filtrazione dell'aria in entrata ma sono pressoché inutili per filtrare quella in uscita. Lasciamole a chi ne ha veramente bisogno.


In sintesi, chi esce di casa e va a fare la spesa o a comprare farmaci e beni di prima necessità è IMPORTANTISSIMO che indossi una mascherina chirurgica per evitare la propagazione di saliva e aerosol potenzialmente infetti. Se siete in luoghi che garantiscono l'isolamento o il distanziamento sociale, conservatele.

Lasciate i respiratori ad alta filtrazione come le FFP3 al personale sanitario, in circolazione ne sono rimaste poche e sono loro che necessitano il 100% della sicurezza. Non a caso indossano anche altre forme di protezione come occhiali e tute impermeabili.


Vediamo per ultimo come utilizzare una mascherina chirurgica:


1 - Indossala solo quando realmente necessario (distanza interpersonale non garantita);

2 - Prima di indossarla lavati accuratamente le mani per almeno 1 minuto;

3 - Posizionala adattando il ferro nasale in modo da farla aderire bene al viso ed estendila fino sotto al mento;

4 - Non abbassarla per parlare al telefono o per respirare meglio e soprattutto non toccare la parte esterna;

5 - Dopo 2-3 ore di utilizzo andrebbe cambiata, l'umidità raccolta su entrambe i lati ne diminuisce la capacità filtrante. Per legge sono da considerare monouso, ma siamo in un momento di scarsa disponibilità e di emergenza sanitaria quindi, nel caso se ne abbiano poche, evita almeno di usare la stessa per due giorni consecutivi. Se invece disponi di una mascherina in tessuto allora puoi lavarla;

6 - Rimuovila toccando solo gli elastici e buttala in un sacchetto separato dal resto della spazzatura;

7 - Una volta rimossa lavati nuovamente le mani.


#iorestoacasa #andràtuttobene



Comunicazione sanitaria informativa ai sensi della legge 145/2018 (comma 525) curata dallo Studio Dentistico Asclepio sas.

Dott. Mattia Borda Bossana, odontoiatra, Albo CN 00656


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